Termini di servizio.
Scritti per essere letti. Se una riga non si capisce è un difetto mio: scrivimi e la riscrivo.
Ultimo aggiornamento: 12 agosto 2026. Questi termini sono in corso di revisione da parte di un legale prima dell’apertura delle sottoscrizioni.
1. Chi sono e cosa vendo
Il servizio è prestato da Wajdi Ben Slama, con sede operativa a Tezze sul Brenta (VI), Italia. Contatto: bywajdibenslama@gmail.com, WhatsApp +39 351 913 5576. Vendo un abbonamento che comprende la realizzazione e la gestione continuativa di un sito web, del dominio e di una casella email, e — separatamente — la gestione di campagne pubblicitarie sulle piattaforme di advertising, fra cui Meta e TikTok.
2. Nessun impegno minimo di durata
Gli abbonamenti Targa, Presenza e Firma sono mensili e senza durata minima. Possono essere disdetti in qualsiasi momento con un messaggio scritto, senza penali e senza obbligo di motivazione: il servizio resta attivo fino al termine del periodo già pagato e non viene rinnovato. **L’impegno minimo di dodici mesi, previsto fino al 20 agosto 2026, è stato soppresso il 21 agosto 2026 e non si applica più a nessun cliente, compresi quelli che avevano sottoscritto in precedenza.**
3. Proprietà: cosa è mio, cosa è tuo
Il sito, il codice sorgente, l’impaginazione, i testi che scrivo io e il dominio restano di mia titolarità. Al cliente è concesso il diritto di usarli per tutta la durata dell’abbonamento. Alla cessazione dell’abbonamento il sito viene spento e il dominio non viene trasferito. Resta invece di proprietà del cliente tutto il materiale che il cliente mi ha consegnato — testi, fotografie, logo, documenti — e gli viene restituito su richiesta.
4. Rinnovo
L’abbonamento è mensile e si rinnova di mese in mese fino alla disdetta: non esiste alcuna clausola di rinnovo tacito pluriennale né alcun periodo vincolato. Il cliente può recedere in qualsiasi momento con un messaggio scritto, senza preavviso minimo, senza penali e senza obbligo di motivazione. Il servizio resta attivo fino al termine del periodo già pagato.
5. Campagne pubblicitarie
Il compenso per la gestione delle campagne è pari al 15% della spesa pubblicitaria netta del mese, al netto delle imposte applicate dalla piattaforma pubblicitaria, con un minimo di 149 € per ogni mese in cui le campagne sono attive. Il budget pubblicitario non transita mai dal prestatore: l’account pubblicitario è intestato al cliente, il metodo di pagamento è del cliente, e la piattaforma addebita direttamente il cliente. Il prestatore riceve un accesso partner con ruolo di inserzionista. La spesa pubblicitaria non costituisce in alcun caso un ricavo del prestatore. Non è previsto alcun impegno minimo di durata sulla gestione campagne.
6. Cosa non è compreso
Non sono compresi: la gestione quotidiana dei profili social, la redazione di articoli o newsletter periodiche, la realizzazione di negozi online, la creazione e la gestione della scheda Google (Profilo dell’attività su Google), e l’acquisto di licenze fotografiche o di caratteri tipografici a pagamento. Lavori diversi si concordano a progetto, con preventivo separato.
7. Prezzi e pagamenti
Gli importi indicati sul sito sono quelli addebitati: non vengono aggiunti costi in fase di pagamento. I pagamenti sono gestiti da Stripe Payments Europe, che invia al cliente la ricevuta di pagamento via email subito dopo l’addebito. Il prestatore non opera con partita IVA e non emette pertanto fattura.
8. Risultati
Il prestatore si impegna sulle attività, non sui posizionamenti. Non viene garantita alcuna posizione nei risultati di ricerca, né un numero minimo di richieste di contatto derivanti dalle campagne: entrambi dipendono da fattori — concorrenza, stagionalità, budget, mercato — non controllabili dal prestatore.
9. Sospensione e cessazione
In caso di mancato pagamento il servizio può essere sospeso decorsi quindici giorni dalla scadenza, previo avviso scritto. Il cliente può richiedere in qualsiasi momento la restituzione del proprio materiale, anche a rapporto cessato.
10. Legge applicabile
Ai presenti termini si applica la legge italiana. Per ogni controversia è competente il foro di Vicenza, salvo diversa competenza inderogabile prevista dalla legge.